Qualche giorno fa mi sono ritrovata in un baretto del centro di una “Milano diluviante”, a chiacchierare amabilmente con un’amica che non vedevo da un po’: Chiara. Bella ragazza, dotata di grande buon senso e di un’ironia unica: di certo non la si potrebbe definire sciocca o sprovveduta.

Tra un caffè e una sigaretta, mi ha resa partecipe di una sua esperienza devastante, un incontro ravvicinato del terzo tipo con un animale che credeva essersi completamente estinto: l’uomo romantico. Chiariamo: non l’uomo mellifluo, sdolcinato o fastidiosamente caramelloso. No. Un autentico esemplare del mitologico Homo Dulce et Romanticus.

Era dal ‘92 che non c’erano suoi avvistamenti in pubblico. Sono rimasta a fissarla impietrita, chiedendomi con tutto il cuore come avrei reagito io di fronte a un’apparizione del genere. Sicuramente  avrei avuto la stessa reazione di Chiara: sarei morta dall’imbarazzo. Mi sono sentita mostruosamente in colpa con me stessa e con Cupido: l’imbarazzo di fronte alle buone intenzioni e al sincero interessamento non è una reazione da donna matura.

Ma capiamoci: non è colpa mia. Anzi, nostra. Io e Chiara facciamo parte di quel nutrito gruppo di donne che hanno sposato, non senza fatiche e training autogeno a base di crisi isteriche e gelati alla vaniglia, la filosofia della disillusione. Abbiamo preso accordi col nostro buon senso e azzerato le nostre aspettative.

Del resto, scusate, viviamo nel tempo dove un social network è diventato la principale piazza di (concediamoci un eufemismo) “corteggiamento”, che ormai salta a piè pari qualunque preliminare, appunto, romantico. Chiedere una foto delle tette subito dopo il numero di telefono è quasi la prassi, parrebbe. E, per agevolare anche questo, per toglierci anche il peso dell’approccio, hanno di recente inventato negli Stati Uniti l’applicazione per facebook per fare sesso coi tuoi amici: Bang Your Friends. E non è una battuta da nerd allupata. No – magari… E’ un dato di fatto e una drammatica realtà.

Uomini: avete dichiarato guerra al romanticismo quando avete dato l’estrema unzione a Fred Astaire. Da quando James Bond si è intamarrito diventando sempre più simile a Vin Diesel. Abbiate pazienza. Aiutateci a debellare i traditori che, senza nessun ritegno, hanno deviato dalla politica del “maschio da cui non aspettarsi nulla”. Lo dico per il vostro bene: alzare le aspettative del Mondo Donna non è una buona idea. Illuderci potrebbe portare a farci credere che tutti potreste diventare così: adorabilmente anomali.

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