Gli episodi di violenza sui treni si moltiplicano in Europa. Dopo l’attacco avvenuto in Svizzera sabato scorso una nuova aggressione su un convoglio si è consumata nelle scorse ore in Austria, dove un uomo armato di un coltello si è scagliato contro i passeggeri. A renderlo noto sono state le autorità austriache che parlano di un bilancio provvisorio di 2 feriti.

Secondo le prime indiscrezioni trapelate i due feriti verserebbero in condizioni gravissime. L’aggressione si sarebbe verificata su una tratta ferroviaria della provincia di Vorarlberg, nella regione occidentale dell’Austria. La tv pubblica ORF ha riferito che le forze di polizia intervenute sul poste sono già riuscite a bloccare l’aggressore. Si tratterebbe di un uomo di nazionalità tedesca di circa 60 anni. Al momento dell’arresto l’uomo è apparso in evidente stato confusionale.

L’aggressore è stato temporaneamente bloccato da un passeggero fino all’arrivo degli agenti. L’uomo è stato fermato dalle forze dell’ordine nella stazione di Sulz, a 30 chilometri a Sud da Bregenz, stazione di destinazione del convoglio su cui è avvenuto l’episodio. L’aggressore ha agito intorno alle 6:30 del mattino.

Il sito locale VOL ha parlato di una discussione tra due persone degenerata nell’accoltellamento. Uno dei feriti è stato colpito da fendenti allo stomaco e alla schiena, l’altro è stato raggiunto da una coltellata all’altezza del collo. Restano ancora da chiarire le cause del violento alterco.

Secondo quanto riferito dall’agenzia austriaca Apa il tedesco fermato é  un “soggetto palesemente disturbato a livello mentale”.  I due passeggeri rimasti feriti hanno 19 e 17 anni. I due sono stati soccorsi e trasportati d’urgenza in un ospedale della zona. La polizia al momento ha escluso collegamenti tra l’episodio di Bregenz e l’aggressione che si è verificata su un treno in Svizzera sabato scorso, costata la vita all’aggressore e a uno dei passeggeri rimasti feriti dalle coltellate e da un liquido infiammabile disperso nel convoglio.