UPDATE: il presunto autore della strage a Kalamazoo, in Michighan, è stato identificato. Il suo nome è Jason Brian Dalton. L’uomo è accusato di aver ucciso sei persone in tre separati episodi. La settima vittima, di quattordici anni, al contrario di quanto in precedenza affermato è ancora viva.

Ennesima strage causata dalla grande diffusione di armi negli Stai Uniti oppure atto di terrorismo? L’America è scossa per quanto accaduto nella conte di Kalamazoo, in Michigan, dove un uomo armato ha provocato sette morti e diversi feriti gravi dopo essere sceso armato in strada e aver iniziato a sparare ai passanti. Una strage che arriva mentre avvengono le primarie in South Carolina e Nevada e che costringe ad interrogarsi, una volta di più e ancora, su quanto la vendita delle armi da fuoco andrebbe forse pesantemente limitata.

Per il momento è stato fermato soltanto un sospetto e probabilmente nelle prossime ore si avranno maggiori dettagli su quanto accaduto. Per il momento le notizie sono passata attraverso una televisione locale e grazie al vice sceriffo della contea del Michigan, Paul Matyas, che ha descritto il tragico episodio come un vero e proprio incubo, messo in atto da qualcuno che si sarebbe aggirato in auto sparando sulla gente senza un apparente motivo.

Il presunto autore della strage in Michigan è stato descritto come un uomo bianco di circa 45 anni, che guidava un Suv di colore scuro. E infatti la persona fermata corrisponde poi a questa descrizione. L’uomo sarebbe stato fermato circa due ore dopo e non avrebbe neppure opposto resistenza alle forze dell’ordine. A quanto pare il presunto killer avrebbe ucciso senza alcun motivo, scegliendo le proprie vittime a caso. Una dinamica, questa, che farebbe escludere comunque la pista del terrorismo.

Le vittime note, inizialmente, erano sei: un ragazzino di quattordici anni è però morto successivamente, in ospedale, facendo così salire il numero delle vittime a sette. E i candidati alla presidenza degli Stati Uniti, in piena campagna elettorale, non potranno certo schivare la questione, sia che si tratti di democratici sia che si tratti di repubblicani.