Voleva somigliare ad un gatto (in realtà, ad una tigre) e ha modificato il proprio corpo al punto di riuscirci. Dennis Avner, americano, 54 anni, ex operatore sonar della Marina, è stato trovato morto il 5 novembre nella sua casa di Tonopah, in Nevada. Sono ignote le cause della morte, ma si sospetta il suicidio. Soprannominato “Cat man” dopo le varie operazioni, ma anche “Stalking cat” (gatto in agguato, o gatto appostato).

Si era fatto separare chirurgicamente il labbro superiore, appuntire le orecchie, gonfiare guancia e fronte col silicone, infilzare mezza faccia dal piercing per simulare i baffi dei gatti, modificare i denti canini, applicare unghie lunghissime, tatuare il corpo con le striature della tigre. Si era anche fatto installare una coda meccanica. Si vocifera che abbia speso circa duecentomila dollari per queste trasformazioni.

Partecipava spesso a trasmissioni televisive ed era, ovviamente, entrato nel Guinness dei primati. La sua fissazione derivava dalle sue origini indiane (Usa, non India). Come scrisse sul proprio sito web: “Sono un Urone e seguendo una tradizione antichissima ho trasformato me stesso in una tigre”.

L’ipotesi del suicidio viene avvalorata dalla testimonianza di un suo amico, Shannon Larratt, il quale ha scritto sul proprio blog che Stalking Cat si è tolto la vita.