Qualche giorno fa è rimbalzata alle cronache la notizia di una donna denunciata dal marito perché non cucinava e non svolgeva le faccende domestiche. A distanza di qualche giorno il marito, un operaio di quarantasei anni residente a Sonnino, in provincia di Latina, interrompe il silenzio per raccontare la sua verità e rivelare ulteriori dettagli sulle angherie subite dalla moglie.

L’uomo, intervistato dall’Huffington Post Italia, racconta di aver subito ripetuti maltrattamenti dalla moglie. La donna lo chiamava handicappato, gli rimproverava di non riuscire a fare l’amore, lo picchiava, lo chiudeva fuori dalla camera da letto e gli versava addosso bacinelle di acqua gelata. Da qui la decisione di denunciarla nel 2012.

La situazione in casa era diventata insostenibile anche per i figli. A quanto pare la donna non gradiva la nuova fidanzata del figlio maggiore al punto da picchiare il giovane e mandarlo al Pronto Soccorso. Anche il figlio ha denunciato la madre interrompendo i rapporti con entrambi i genitori. Il processo inizierà a ottobre. La donna rischia fino a 6 anni di carcere.

Nel frattempo la coppia si è separata. Anche se la moglie ormai è tornata a vivere a casa della madre Vincenzo A. sostiene di essere rimasto traumatizzato dai ripetuti maltrattamenti e di avere ancora paura di lei. Il loro rapporto non è sempre stato così traumatico. L’uomo racconta che il cambiamento è avvenuto quando la donna obesa ha perso molti chili:

Da quando ha perso peso è diventata un’altra persona. Ha cominciato a chattare con tanti uomini e si sfogava con me e con i miei figli, era sempre arrabbiata.

La donna inizia a proibire al marito l’uso dell’auto di famiglia, costringendolo a percorrere ogni mattina decine di chilometri a piedi per andare al lavoro. Quando l’uomo torna a casa e cucina per i figli spesso la moglie getta il cibo nella pattumiera per dispetto. Di questi e di altri soprusi la donna, che ora riceve un assegno di mantenimento di 300 euro dall’ex marito, dovrà rispondere a ottobre davanti al giudice.