È probabilmente morto carbonizzato per aver lasciato accesa una sigaretta Antonio Costantino, un uomo di quarantanove anni che viveva a Lascari, in provincia di Palermo. Nella notte si è infatti generato un incendio all’interno della sua abitazione – un pianterreno in una costruzione isolata: Costantino era un senzatetto e occupava quell’immobile da qualche tempo.

A trovare il suo corpo carbonizzato sono stati i vigili del fuoco accorsi sul posto per domane l’incendio. Accanto al suo cadavere sono stati rinvenuti alcuni lumini (con cui l’uomo molto probabilmente illuminava la casa) e una sigaretta. L’incendio deve essersi sviluppato accidentalmente e averlo colto nel sonno perché dai primi rilievi sembrerebbe che Antonio Costantino non abbia neppure tentato la fuga per provare a salvarsi. Molto probabilmente non si è accorto di quanto stava accadendo perché dormiva profondamente; le esalazioni di gas avranno poi fatto il resto, impedendogli di svegliarsi e di fuggire. Questa, almeno, sarebbe l’ipotesi più probabile.

Sul caso stanno comunque indagando i carabinieri e il nucleo investigativo dei vigili del fuoco. Da quanto avrebbero raccontato alcune persone, Antonio Costantino faceva saltuariamente qualche lavoretto domestico presso le case  del vicinato.