L’uragano Irma torna a far paura e si dirige verso la Florida, dopo essersi abbattuto con violenza su Cuba. Ritorna a categoria 4 e, dunque, riprende la sua forza devastante costringendo 7 milioni di persone a scappare via. “Che Dio benedica tutti” sono le parole del presidente americano Donald Trump in un messaggio Twitter nel quale annuncia che tutte le forze in campo “sono pronte” ad affrontare una tempesta tropicale senza precedenti che lo ha già costretto a dichiarare lo stato di calamità. A Cuba, intanto, si registra un maxi blackout che, secondo fonti locali, avrebbe coinvolto persino la capitale del Paese.

Uragano Irma, l’appello di Donald Trump

L’uragano, adesso, procede con venti a 210 chilometri orari verso la Florida dove è atteso nelle prossime ore. Il governo del Portorico ha fatto trasferire 600 americani dalle isole di San Martin e San Tomas mentre Donald Trump è più volte intervenuto chiedendo la messa in sicurezza dei cittadini e appellandosi direttamente al suo popolo. “Gli oggetti si possono rimpiazzare, le vite no” ha dichiarato cercando di convincere i residenti a scappare via dalle zone a rischio.

Secondo alcune fonti, l’uragano Irma ha già provocato un serio guasto alla rete elettrica a Cuba al punto che L’Avana sarebbe rimasta al buio.