L’uragano Irma, che si è abbattuto sui Caraibi, così come previsto, è stato devastante. Stando alle prime informazioni, almeno sette sarebbero i morti mentre circa 300mila le persone rimaste senza elettricità. Un migliaio di cittadini si trovano nei rifugi allestiti in questi giorni mentre in molti hanno preferito abbandonare le proprie abitazioni per scongiurare il peggio. Secondo i media locali, tra l’altro, quasi tutte le strutture dell’isola di Barbuda sarebbe state distrutte dalla potenza dell’uragano Irma.

In molte zone manca l’elettricità anche a causa della caduta degli alberi provocata dalle fortissime raffiche di vento: a confermarlo è il governatore dell’isola. Le piccole isole francesi di Saint Martin e Saint Barthelemy, sul mar dei Caraibi, sarebbero state tra le più colpite dall’uragano, categoria 5.

A Cuba, intanto, è stato dichiarato lo stato d’emergenza nelle province orientali di Guantanamo, Santiago de Cuba, Granma, Holguin, Las Tunas, Camaguey, Ciego de Avila e Villa Clara. Si attende, infatti, il passaggio dell’uragano Irma nelle prossime 48-72 ore. Anche in questo caso potrebbe essere devastante.

L’Onu si è già attivata nelle zone colpite dall’uragano fornendo un appoggio concreto al governo locale. Il Fondo Monetario Internazionale, invece, si è detto pronto a dare una mano agli stati membri colpiti dall’uragano.