Dopo Irma è ora il turno dell’uragano Maria: sembra non esserci pace per i Caraibi, che stanno attendendo l’arrivo del nuovo fenomeno atmosferico.

Già nella serata di ieri l’uragano ha raggiunto la categoria 3, con venti arrivati a una velocità di 200 chilometri all’ora; ma le previsioni sono peggiorate con il passare delle ore, giungendo a toccare il livello 5, per poi assestarsi al 4.

Stando alle dichiarazioni del Centro nazionale uragani, il fenomeno atmosferico manterrà questa potenza e l’evento è stato descritto come “potenzialmente catastrofico”.

Attualmente l’uragano si sta spostando verso i Caraibi orientali, e ha già portato il proprio carico di devastazione sull’isola di Dominica, quando ancora il livello di intensità era stato fissato a 5. Si teme che possa raggiungere il pieno centro di Porto Rico. Non ci sono ancora notizie di feriti o vittime.

Sull’isola di Martinica è stata evacuata la popolazione, che ha dovuto spostarsi in zone al di sopra dell’altezza del mare: le onde infatti dovrebbero arrivare a un’altezza superiore ai 10 metri.

Il presidente francese Emmanuel Macron ha confermato l’invio di altri 110 soldati a supporto della protezione civile locale. Nel frattempo sono tanti i collegamenti aerei che sono stati cancellati per l’occasione.

Nel frattempo un altro uragano è stato pienamente localizzato. Denominato Josè, il fenomeno di categoria 1 si dirige verso New York: per quanto non si ritiene possa arrivare sino alla terraferma, José potrebbe provocare allagamenti nel Long Island. Tuttavia si prevede che le condizioni meteo siano in netto miglioramento a partire dalla seconda metà della settimana in corso.