Marijuana legale in Uruguay: ci siamo. Dopo l’approvazione della Camera di fine luglio, anche il Senato del paese sudamericano, al termine di un drammatico dibattito, ha approvato il disegno di legge che consentirà la vendita a prezzo fisso (un dollaro) della cannabis; ora si attende soltanto il parere favorevole della Corte Costituzionale, che dovrà analizzare la costituzionalità della legge soprattutto per ciò che riguarda la sua coerenza coi vigenti trattati internazionali in materia di consumo e vendita di droghe. Ma, di fatto, l’Uruguay è già diventato il primo paese al mondo a legalizzare consumo, produzione e commercializzazione della cannabis.

La legge prevede che chiunque in Uruguay possa coltivare fino a 480 grammi di cannabis e comprarne fino a 40 grammi nelle farmacie autorizzate al prezzo fissato di 1 dollaro al grammo, previa iscrizione ai registri statali. Entusiasta il presidente della Repubblica Pepe Mujica, primo sponsor della legge:

Si tratta di un esperimento e come ogni esperimento presenta un margine di rischio. Siamo pronti a tornare indietro, se non dovesse funzionare. Eppure, la nostra convinzione è quella di dare un contributo reale all’umanità. Possiamo essere un banco di prova per sviluppare una serie di discipline utili ad arginare il problema e strumenti nuovi per combattere la dipendenza. Io non vado in giro a dire che la marijuana fa bene, nessuna dipendenza è positiva. Ma l’uomo è l’unica creatura che agisce contro se stessa: sa che fumare fa male, eppure fuma. Con la marijuana è la stessa cosa

L’obiettivo della legge, giova ricordarlo, è quello di trovare una via alternativa al fallimentare proibizionismo che, nel resto del mondo, non ha fatto altro che foraggiare (con connivenza?) la criminalità organizzata senza ridurre in alcun modo la diffusione e l’incidenza delle droghe. Con il gettito derivato dal monopolio statale sulla marijuana, verranno finanziate iniziative per la prevenzione all’utilizzo di droghe. Non ci sono, insomma, finalità turistiche sullo sfondo: la vendita della cannabis sarà vietata agli stranieri.

Depenalizzazione dell’aborto, introduzione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, possibilità per questi ultimi di accedere alle adozioni, legalizzazione della cannabis: l’Uruguay viaggia veloce, in avanti.