Polizia nuovamente al centro di pesanti contestazioni in Usa dopo l’uccisione, per mano di agenti, di due afroamericani nel giro di 48 ore. Mentre la comunità è ancora scossa per la morte di Alton Sterling, ucciso mentre era spalle a terra a Baton Rouge, in Louisiana, la storia si ripete a sole 48 ore di distanza; questa volta in Minnesota. La vittima è il 32enne Philand Castile, fermato da una volante mentre viaggiava con la fidanzata e il figlioletto a bordo. Durante i controlli di routine l’uomo avrebbe dichiarato di essere in possesso di una pistola regolarmente denunciata, ma mentre si chinava per prendere il portafoglio e mostrare la patente di guida, gli agenti avrebbero aperto il fuoco contro di lui, ferendolo gravemente. Il giovane è deceduto poco dopo il suo arrivo in ospedale. Illesa, ma sotto shock la compagna, che ha assistito inerme all’intera vicenda. Ancora non è chiaro cosa sia esattamente successo a Falcon Heights, nei sobborghi di Minneapolis, tuttavia la polizia sta cercando di ricostruire la dinamica dei fatti basandosi su di un video che immortala gli ultimi, concitati, istanti di vita di Philand Castile.

In una breve conferenza stampa, Jon Mangseth, capo della polizia di St. Anthony, ha fatto sapere che l’agente cha ha aperto il fuoco è stato identificato e momentaneamente messo in congedo, in attesa di ulteriori riscontri.

“Questo è un linciaggio legale. La giustizia deve prevalere”, ha scritto sul suo account Twitter il reverendo Jesse Jackson, icona del movimento per i diritti civili degli afroamericani. Più pacati i toni della candidata democratica nella corsa per la Casa Bianca, Hillary Clinton, che ha definito i fatti degli ultimi giorni una “tragedia”. “Episodi come questi”, ha aggiunto l’ ex segretario di Stato, “hanno minato la fiducia tra dipartimenti di Polizia e le comunità di cui sono al servizio”.

Per la seconda notte consecutiva, centinaia di persone sono intanto scese in strada a Baton Rouge, intonando canti e preghiere per Alton Sterling. La manifestazione è rimasta pacifica, ma la comunità afroamericana chiede a gran voce che giustizia sia fatta.