Sono le ultime ore per queste elezioni USA 2016 che hanno provocato una delle campagne elettorale più accese e sentite nella storia della nazione. Gli americani sono chiamati a scegliere il 45esimo presidente e la tensione è dunque alle stelle, in attesa che arrivino i primi risultati, previsti per le 4/5 di mattina (ora italiana).

I due candidati si sono dati battaglie negli ultimi mesi, e gli esiti delle votazioni restano ancora incerti, per quanto Hillary Clinton (ieri prosciolta da ogni accusa inerente il cosiddetto Emailgate) secondo i più recenti sondaggi parrebbe essere in vantaggio di alcuni punti rispetto allo sfidante Donald Trump.

Quest’ultimo non ha potuto evitare una delle sue battute a effetto – “Sarà una Brexit all’ennesima potenzia, una vittoria senza precedenti” – ha rifiutato l’aiuto di celebrità a sostegno della sua campagna, e ha cercato ancora una volta di far leva sulla presunta disonestà della democratica: “Clinton è colpevole, tutti lo sanno. Non dovrebbe esserle permesso di correre per la presidenza. Ora tocca a voi americani fare giustizia nelle urne”.

Non è forse un caso che il suo staff abbia preso il possesso dell’account di Twitter, per evitare che un’ultima gaffe possa compromettere le chance del tycoon.
Hillary Clinton invece ha ricevuto nuovamente l’endorsement di Barack Obama in uno degli ultimi comizi, e per lei si sono esibiti artisti come Bon Jovi, Madonna e Bruce Springsteen.

Si è giù iniziato a votare intorno alle 6 della mattinata di oggi negli Stati della costa orientale, mentre la conclusone è attesa in Alaska intorno alle 7 di mercoledì: gli elettori sceglieranno anche la composizione del Congresso per i due anni a venire.

Al momento la sfida si mantiene equilibrata in 15 Stati in cui il distacco tra i due è solo di 5 punti. L’obiettivo finale è quello di arrivare a conquistare i 270 grandi elettori necessari per la vittoria finale.

La Clinton è in vantaggio con 203 già sicuri, ben 39 in più rispetto a Trump, rimasto a quota 164: ne rimangono però in palio 171. Le chance del milionario sembrano più esili, in quanto per trionfare dovrà prevalere in numerosi Stati in bilico, mentre alla sfidante basterebbe semplicemente aggiudicarsi la Florida e la Pennsylvania.