Nella lunga corsa per le nomination alle elezioni presidenziali degli Usa Donald Trump e Hillary Clinton si portano sempre più avanti. Sono loro due i vincitori del “Super Tuesday” il super martedì elettorale, ma il loro non è stato un trionfo completo e la gara per le candidature resta aperta.

Mentre lo spoglio dei voti è ancora in corso e al momento si conoscono i risultati degli exit poll, sia Donald Trump che Hillary Clinton hanno conquistato 7 stati degli Usa ciascuno. Attualmente non si conosce però l’esito del voto in Alaska.

Per quanto riguarda il lato repubblicano, Donald Trump si propone sempre di più come il candidato per la nomination presidenziale, nonostante i malumori di una parte del partito. Il controverso miliardario, più forte delle gaffe e delle polemiche persino con Papa Francesco, continua a essere inarrestabile.

Nel “Super Tuesday” delle primarie Usa, Trump è andato a vincere in Alabama, Virginia, Georgia, Massachusetts, Tennessee, Vermont e Arkansas. Il suo principale sfidante resta Ted Cruz, che ha conquistato gli stati dell’Oklahoma e del Texas, dove giocava in casa. Appena uno stato per Marco Rubio, il Minnesota, che vede sfumare sempre di più i suoi sogni di gloria.

A questo punto Donald Trump ha un totale di 274 delegati, davanti ai 149 di Cruz, agli 82 di Rubio, ai 25 di John Kasich e agli 8 di Ben Carson. Ted Cruz è consapevole di essere l’unico in grado di poter battere Trump: “Quanto più a lungo rimane diviso il campo, tanto più probabile è la nomination di Trump. La nostra campagna è l’unica che sa, può e ha vinto contro Trump”.

Trump intanto ha ribadito: “Avremo il muro con il Messico”, e ha dichiarato che la Grande muraglia cinese è “molta più lunga di quello che serve a noi”. Il miliardario ha inoltre attaccato la Clinton sul caso e-mail: “Ha commesso un atto criminale: se le sarà consentito di correre, sarà un giorno triste per questo Paese”.

Dalla parte dei democratici, sono rimasti in due i candidati alla nomination presidenziale Usa: Hillary Clinton dopo il Super Tuesday si è portata a un totale di 544 delegati, seguita da Bernie Sanders che ne ha totalizzati finora 349.

Pure per la Clinton vittorie in sette stati Usa: Texas, Virginia, Alabama, Georgia, Massachusetts, Tennessee e Arkansas. Quattro stati invece conquistati da Bernie Sanders: Colorado, Minnesota, Vermont e Oklahoma. Hillary Clinton ha dichiarato: “Questo Paese appartiene a tutti noi, non solo a chi guarda in una direzione, prega in una direzione o pensa in una direzione. In America c’è bisogno di più amore e più gentilezza”.