Ennesima strage negli USA, dopo la morte di otto persone facenti parte di una stessa famiglia nell’Ohio: questa volta ci troviamo ad Appling, in Georgia, dove due diverse sparatorie hanno portato alla morte di cinque persone.

Il principale sospetto, il cinquantenne Wayne Anthony Hawes, è stato trovato senza vita – probabilmente suicidatosi con un colpo di pistola – nella sua abitazione che aveva provveduto a dare alla fiamme. Le due sparatorie sono avvenute a poca distanza e più o meno nella stessa area di Apping: secondo gli investigatori Hawes sarebbe stato preso da un raptus quando aveva scoperto che la moglie stava divorziando da lui.

Quattro persone sono morte immediatamente sul colpo e una è poi spirata dopo essere stata ricoverata presso l’ospedale di Augusta: si tratta di Roosevelt Burns, Rheba Mae Dent, Kelia Clark, Lizzy Williams e Shelly Williams, tutti membri della famiglia della moglie di Hawes, ma tra le vittime non vi è la coniuge del sospettato.

Come anticipato, nel frattempo il bilancio della strage in Ohio, nella contea di Pike, è salito a otto persone, anch’esse tutte appartenenti alla stessa famiglia. La grande precisione del killer, che ha dovuto visitare quattro abitazioni differenti, distanti al massimo 50 km l’una dall’altra, e le circostanze della morte delle vittime – la maggior parte con un colpo alla testa mentre dormivano – lascia sospettare che si possa trattare di qualcuno di molto vicino al nucleo famigliare.

In realtà la polizia non ha ancora chiaro se si possa trattare di una o più persone, ma per ora di c’è solo la fuga del sospettato, che sarebbe ancora armato. A quanto sembra a essere scampati alla strage sono stati 3 bambini molto piccoli, uno di quattro giorni, uno di sei mesi e l’altro di tre anni.