Scontri a Charlottesville durante la manifestazione dei suprematisti bianchi contro la rimozione della statua del generale confederato Robert Lee, uno dei protagonisti della Guerra di Secessione americana. Violenti scontri a Charlottesville, in Virginia, tra militanti antirazzisti e suprematisti bianchi (tra cui neonazisti, Ku Klux Klan e destra radicale). Una persona è morta e 35 sono rimaste ferite, dopo che un’auto è finita intenzionalmente sui manifestanti antirazzisti.

Una delle vittime è unabi 32 anni che stava attraversando la strada. Le altre due, invece, sarebbero collegate allo schianto di un elicottero della polizia che pattugliava l’area della manifestazione. Numerosi manifestanti di estrema destra si sono presentati al corteo visibilmente armati, cosa che è consentita dalla legge dello stato americano della Virginia, e si sono posizionati in tenuta paramilitare, mostrando fucili semiautomatici, non lontano dalle forze dell’ordine.

Durante la contromanifestazione degli antirazzisti, poi, un’auto si è schiantata contro la folla: secondo i media locali ci sono oltre 35 feriti e un morto. “Una vita è andata persa. Chiedo a tutti di andare a casa”, ha affermato Michael Signer, sindaco di Charlottesville.

Sugli scontri è intervenuto anche il presidente americano, Donald Trump, csu Twitter: “Non c’è posto per questo tipo di violenza in America. Bisogna unirsi e condannare l’odio”, pronta replica l’ex leader del Ku Klux Klan, David Duke: ”Guardati allo specchio e ricordati che sono stati i bianchi americani a regalarti la presidenza”

Usa, auto contro un corteo antirazzista in Virginia VIDEO