Gli Usa per bloccare la minaccia nucleare della Corea del Nord si dicono pronti a una “guerra preventiva” contro Pyongyang. Le dichiarazioni arrivano da H.R. McMaster, consigliere per la sicurezza del Presidente degli Stati Uniti d’America Donal Trump, che in un’intervista a Mnsbc ha dichiarato: “Gli Usa sono pronti a tutte le opzioni per contrastare la minaccia nucleare rappresentata dalla Corea del Nord, compresa quella di una guerra preventiva”.

Gli Stati Uniti così sferrano un affondo senza precedenti verso Pyongayang proprio nel giorno in cui all’Onu vengono approvate sanzioni economiche senza precedenti contro il regime di Kim Jong-un, votate all’unanimita’ dopo l’accordo raggiunto con la Cina che rimane il principale partner commerciale. L’Onu infatti ha approvato un divieto assoluto die esportazione per Pyongayang che riguarda i settori del carbone, ferro, piombo e dei prodotti ittici: un terzo delle entrate complessive legate alle esportazioni per il regime di Kim Jong-un .

L’opzione di una risposta militare alla dittatura della Corea del Nord da parte degli Usa è sempre stata prospettata dal presidente Trump: “Trump sia stato molto chiaro su questo. Ha detto che non tollererà più le minacce della Corea del Nord. Per lui è intollerabile che abbiano armi nucleari che possano minacciare gli Usa. L’opzione militare è dunque sul tavolo”. McMaster ha precisato di essere consapevole che ogni attacco alla Corea del Nord potrebbe portare a “una guerra molto costosa che potrebbe causare sofferenze immense soprattutto alla popolazione sudcoreana” ma la minaccia contro l’America è sempre più grave e la difesa sta predisponendo ogni piano per allentare la tensione ammettendo di non saper se Pyongyang con i suoi missili è in grado di raggiungere San Francisco o Washington.