Facebook fa le prime “vittime”. L’uso indiscriminato del social network più usato al mondo ha causato il licenziamento di un dipendente di 42 anni, padre di famiglia con una moglie e due figli a carico. L’uomo, infatti, è stato sorpreso dai suoi superiori mentre, durante l’orario di servizio, utilizzava Facebook dal proprio cellulare. Un comportamento che l’azienda molisana – in cui lavorava il 42enne licenziato – aveva espressamente bandito in un regolamento. Proprio per questo motivo il dipendente è stato licenziato con una lettera che gli ha annunciato il licenziamento in tronco. Una doccia fredda per l’uomo che, adesso, ha perso il posto di lavoro.

Usa Facebook a lavoro, in passato era stato sospeso

In realtà non era la prima volta che l’uomo veniva ripreso dai suoi superiori per comportamenti in aperta violazione al regolamento dell’azienda di Termoli in cui lavorava. La prima volta era stato sospeso per aver lanciato dei post; rientrando in azienda, gli era stata contestata la pubblicazione di altri post scritti negli anni 2014-2016. A seguito di una seconda sospensione, i vertici dell’azienda hanno deciso di licenziarlo visto che le sue giustificazioni non sarebbero state né sufficienti né credibili.

Usa Facebook, annunciato sciopero

L’organizzazione sindacale, cui aderisce il dipendente licenziato, ha annunciato uno sciopero.