Guai per Donald Trump, il neo eletto Presidente americano, che ha ricevuto la prima batosta dal giudice federale di New York, Ann Donnelly, il quale ha emesso un’ordinanza che blocca temporaneamente il suo provvedimento sui rifugiati. Gli Stati Uniti, quindi, non potranno espellere i migranti provenienti dai sette Paesi a maggioranza islamica, così come richiesto da Trump.

Tutti contro Trump, proteste negli aeroporti

I rifugiati islamici e tutti coloro che in queste ore si trovano negli aeroporti americani, dunque, non possono essere rimandati indietro nei loro Paesi, stando all’ordinanza del giudice Donnelly. E’ anche vero che non è stato emesso alcun verdetto circa la costituzionalità (o meno) dell’ordine di Donald Trump.

Intanto negli aeroporti scoppiano le proteste contro il nuovo governo americano.

Del Rio contro la decisione di Donald Trump

Tra le prime prese di posizione si regista quella del Ministro dei Trasporti Graziano Del Rio che ha criticato l’ordine di Trump di espellere i rifugiati islamici: “La scelta del Presidente americano è in contrasto con la nostra idea di comunità. Limitare l’accoglienza è un’idea opposta a quella che per anni ha animato la cultura americana, anche quella di destra”. “E’ un’inversione di tendenza rispetto all’Europa visto che l’Ue crede alla circolazione di persone e alle infrastrutture europee” ha aggiunto.

Per la cancelliera tedesca Angela Merkel “la necessaria lotta al terrorismo non giustifica” una misura di questa portata “solo in base all’origine o al credo delle persone”.