L’incubo di una nuova Guerra Fredda tra Usa e Russia prende sempre più piede. Al Pentagono, ma anche tra gli alleati europei degli americani, si stanno pensando a delle nuove soluzioni per frenare la potenza militare russa e in queste ore è spuntata l’ipotesi di schierare dei missili sul suolo europeo.

La Russia di Vladimir Putin ha violato il trattato Inf (Intermediate-range Nuclear Forces) stipulato nel 1987 dagli allora leader dei due paesi, Reagan e Gorbaciov. Reagire con dei missili da crociera e medio raggio americani posizionati in Europa significherebbe però un ulteriore violazione di questo trattato e il presidente Barack Obama non sembra propenso a cedere a un’ipotesi del genere, visto che non considera la Russia un pericolo militare così pericoloso. Almeno al momento.

Proprio nel giorno in cui prende il via il G7 sulle Alpi bavaresi della Germania, nel castello di Elmau, scoppia quindi un nuovo caso internazionale che potrebbe dare il via a un secondo capitolo della Guerra Fredda tra Usa e Russia.

La Russia di Putin è accusata di non aver rispettato del tutto gli accordi di Minsk, che di fatto non sono riusciti a mettere fine al conflitto con l’Ucraina. Tutt’altro. I russi stanno infatti andando avanti con il programma Iskander, ovvero un missile da crociera già sperimentato l’anno scorso e che rappresenta una violazione del trattato Inf tra Usa e Russia riguardo all’utilizzo dei missili sul suolo europeo.

Nonostante la Nato abbia fatto presente questa grave violazione, il governo di Putin continua a far finta di niente e quindi a livello internazionale si stanno cercando delle altre contromisure contro la Russia. Al G7 che comincia oggi non si discuterà quindi soltanto di economia e della crisi greca, che sono gli argomenti principali in agenda tra i grandi del mondo, ovvero i leader di Usa, Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania, Giappone e Canada, ma ci sarà anche da affrontare la delicata questione russa, che potrebbe portare alla decisione di schierare dei missili contro l’ottavo grande del mondo, Vladimir Putin.