Tragedia in Lousiana, Usa, dove un bambino di 6 anni, affetto da autismo, è rimasto ucciso nel corso di un inseguimento. Gli agenti della polizia hanno infatti aperto il fuoco contro l’auto su cui il piccolo viaggiava assieme al padre, ferendolo a morte. Dalle ricostruzioni fornite da diversi testimoni, pare che l’uomo, identificato come Chris Few, avrebbe cercato di speronare l’auto della polizia, che ha reagito impugnando le armi. Il bambino, Jeremy David Mardis, 6 anni, era seduto sul sedile del passeggero, quando è stato raggiunto da più colpi di pistola alla testa e al corpo, ed è morto sul colpo. Il padre, secondo quanto riportato dai media locali, è invece rimasto gravemente ferito e sta ora lottando tra la vita e la morte. Le autorità di Marksville, la cittadina nel nord della Louisiana dove si è verificata la sparatoria, hanno immediatamente aperto le indagini per ricostruire con precisione la dinamica del tragico episodio: “L’ipotesi su cui si sta lavorando”, hanno riferito, è che tutti i colpi siano stati esplosi dagli agenti.

Sono oltre 500 i bambini rimasti vittime di armi da fuoco nel corso del 2015 negli Usa e sul tema delle armi, l’America è ormai un paese spaccato in due. Numerosi, inoltre, i recenti episodi che hanno scosso l’opinione pubblica circa l’abuso della forza, ed in questo caso delle armi, da parte della polizia in Usa (Scopri qui il caso della studentessa aggredita in aula da un agente).