Ancora un omicidio di un afroamericano negli USA da parte di un agente di polizia, questa volta fuori servizio: un nuovo caso che rischia di rendere sempre più incandescente una situazione tutt’altro che pacificata, sopratutto dopo la tragedia di Dallas che risulta ancora priva di motivazioni appurate.

Lo scorso sabato sera nella periferia di St. Louis, in Missouri, Un ufficiale ha sparato e ucciso un uomo che si era introdotto nella sua abitazione: la famiglia della vittima riferisce che i due avrebbero avuto poco tempo prima una discussione su internet riguardo le recente proteste contro la violenza delle forze dell’ordine.

Secondo la polizia l’ufficiale fuori servizio si sarebbe trovato a casa con la famiglia quando il sospetto ha suonato alla sua porta. La moglie, la nuora e i due bambini sono corsi a nascondersi al piano superiore, mentre l’uomo, identificato come il ventenne Tyler Gebhard, avrebbe afferrato una fioriera di cemento e l’ha scagliata contro la finestra nel retro della casa quando gli è stato negato l’accesso alla casa. Solo una volta penetrato tra le mura domestiche l’ufficiale fuori servizio gli ha sparato.

Secondo la polizia l’uomo avrebbe sofferto di disturbo bipolare e avrebbe avuto problemi seri riguardanti la gestione delle emozioni e il controllo della rabbia e avrebbe già minacciato in precedenza la famiglia prima della tragedia.

Secondo lo zio di Gebhard i due si sarebbero conosciuti in chiesa e avrebbero iniziato a litigare su Facebook riguardo al movimento Black Lives Matter e i suoi obiettivi.