La proposta di impeachment per Donald Trump alla fine è arrivata. L’iniziativa è del deputato democratico della California Brad Sherman che ha ottenuto il sostegno del collega Al Green: l’accusa al neo presidente americano è di ostruzione alla giustizia in merito al licenziamento del capo dell’Fbi James Comey che ha fatto discutere tutto il mondo. “È il primo passo di una strada molto lunga” ha dichiarato Sherman presentando, per la prima volta, la sua proposta di impeachment, conscio che difficilmente potrà essere applicata a meno che non troverà sostegno da più fronti. Ma la strada sarà lunga e tortuosa.

Trump e il licenziamento del capo dell’Fbi Comey

La richiesta di impeachment, infatti, dovrà essere votata dalla Camera che, numeri alla mano, al momento è nelle mani dei repubblicani: quella di Sherman, di fatto, rimane un’iniziativa isolata che, però, sta già facendo discutere e che potrebbe mettere a dura prova l’amministrazione guidata da Donald Trump. Nella dichiarazione in cui il deputato democratico motiva la sua scelta, cita persino lo scambio di mail tra il figlio del presidente americano – che all’epoca dei fatti era solo un candidato – e membri russi.

Proprio ieri Donald Trump ha presentato Christopher Wray, l’uomo che dovrà sostituire l’ex capo dell’Fbi James Comey.