Non avrebbe alcun collegamento con il terrorismo l’ultimo caso di violenza armata che ha sconvolto gli USA: ad Amarillo, in Texas, un uomo ha fatto irruzione nel locale centro commerciale Walmart e ha preso in ostaggio due persone.

L’assalitore, il 54enne Mohammad Moghaddam, di origine somala, è poi risultato essere un ex dipendente dello store che aveva avuto in precedenza un litigio molto acceso con il manager in merito a una promozione. L’aggressore sarebbe entrato nel Walmart e avrebbe esploso un colpo contro il soffitto, l’unico durante tutta la sua aggressione.

La polizia è arrivata intorno alle 11 di mattina, allertata da alcune persone che hanno assistito all’aggressione. Sul posto si sono precipitati circa una ventina di poliziotti e l’area ha iniziato a essere pattugliata di elicotteri appostati al di sopra dell’edificio. Le autorità hanno anche provveduto a diramare avvisi al pubblico affinché si tenesse lontano dal luogo della sparatoria.

Dopo circa un’ora, ovvero verso le 12, una squadra della SWAT ha fatto irruzione nella parte del centro commerciale in cui erano presenti gli ostaggi, uno dei quali sarebbe stato proprio il manager della discussione.

Moghaddam, che era armato solo con una pistola, è stato colpito e ucciso dagli uomini delle forze speciali che hanno così prevenuto la possibilità di un conflitto a fuoco. Fortunatamente i due ostaggi sono stati tratti in salvo senza riportare ferite di nessuno tipo.