E’ di almeno 4 morti e 14 feriti, di cui 10 in gravi condizioni, il bilancio della sparatoria che ha sconvolto una piccola cittadina del Kansas, a Nord di Wichita, riaccendendo così il dibattito sulle armi in Usa.

Teatro della follia omicida dell’uomo identificato dai media colali come il trentottenne Cedric Ford è stata la Excel Industries di Hesston, fabbrica che realizza prodotti per la cura del prato e tosaerba. Secondo le prime ricostruzioni dei fatti, l’uomo avrebbe aperto il fuoco una prima volta dal suo veicolo, quindi ha fatto irruzione nell’impianto imbracciando un fucile d’assalto e sparando sui dipendenti, nonché ex colleghi dell’Excel Industries.

Secondo le testimonianze dei sopravvissuti, l’uomo, che conosceva molte delle sue vittime, non sembrava avere degli obiettivi specifici e avrebbe cominciato a sparare “a caso”. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine, che hanno risposto al fuoco freddando l’assalitore. Sul luogo della sparatoria sono quindi sopraggiunti alcuni elicotteri e decine di ambulanze per evacuare i feriti.

Il direttore generale dell’Excel Industries, Paul Mullet, si è detto “molto rattristato per questo orribile incidente“, aggiungendo che la sua azienda sosterrà le vittime e le loro famiglie. In una conferenza stampa, lo sceriffo della contea di Harvey, T. Walton, ha definito “un eroe” l’agente che è riuscito a neutralizzare il killer: “ha salvato molte vite” ha dichiarato, precisando quindi che tra le quattro vittime c’è anche lo stesso assalitore, identificato dai testimoni come Cedric Ford, 38enne con alle spalle numerosi crimini e condanne tra il 1997 e il 2000. Lo sceriffo non ha tuttavia saputo fornire alcun possibile movente per la sparatoria, limitandosi a definire la situazione come “orribile”. Walton ha infine confermato di aver ricevuto una telefonata dalla Casa Bianca. L’episodio getta infatti acqua sul fuoco in merito al più ampio dibattito sulle “armi facili” negli Usa, argomento che sta particolarmente a cuore al presidente Barack Obama, che da tempo invoca una stretta sul controllo della vendita di armi da fuoco.