Ancora polizia nel mirino negli Usa, dove a poche settimane dagli attacchi di Dallas e Baton Rouge, un uomo ha aperto il fuoco contro due agenti a San Diego, in California. L’ episodio è avvenuto la notte scorsa (intorno alle 23,00 ora locale), alla periferia sud-est della città, nella zona di Southcrest. Due gli agenti rimasti feriti nel conflitto a fuoco, al termine del quale l’ assalitore si è dato alla fuga. Ancora non è stata data alcuna comunicazione ufficiale circa le condizioni in cui versano i due poliziotti rimasti coinvolti nello scontro. Tempestivamente soccorsi, sono ora ricoverati in ospedale. Via Twitter, il Dipartimento di polizia della città californiana ha tuttavia chiesto ai residenti di “restare a casa e pregare per i due agenti”.

Dopo una breve caccia all’ uomo, cui hanno partecipato le squadre Swat e gli elicotteri della polizia di San Diego, l’ assalitore è stato individuato e fermato dalle forze dell’ ordine. Sempre tramite Twitter, il San Diego Police Department (Sdpd) ha fatto sapere di essere ancora impegnato nella ricerca di eventuali complici; si rinnova così l’ invito ai residenti della zona a non muoversi da casa. Non sono state fornite ulteriori informazioni circa la dinamica della sparatoria. Ancora ignota rimane l’ identità dello sparatore, come anche le motivazioni che lo hanno spinto ad agire.

In ogni caso, questo rappresenta solo l’ ultimo di una lunga serie di atti di violenza contro la polizia in Usa. Lo scorso 7 luglio Micah Johnson ha aperto il fuoco durante il corteo di protesta che si stava svolgendo a Dallas, uccidendo cinque agenti; solo pochi giorni dopo, altri tre poliziotti sono stati freddati da Gavin Long, autore dell’ assalto di Baton Rouge, in Louisiana,Usa, mentre il capitano Robert Melton è rimasto ucciso in un agguato a Kansas City, Missouri.