Ennesima sparatoria negli Usa dove un uomo ha iniziato a sparare all’impazzata all’interno di un centro commerciale di Houston, in Texas, causando il ferimento di nove persone. Immediato l’intervento degli agenti che – come precisato su Twitter – hanno isolato la zona, hanno messo in salvo i clienti della struttura commerciale e hanno ucciso l’aggressore, un avvocato che avrebbe avuto problemi con lo studio legale in cui lavorava. L’uomo, tra l’altro, subito dopo essere stato colpito dagli agenti, è stato portato in ospedale ma era già deceduto.

Sparatoria in Texas, morto l’aggressore

Stando alle prime informazioni trapelate, l’uomo avrebbe cominciato a sparare – senza alcun motivo e all’improvviso – contro le automobili che transitavano davanti al centro commerciale “Weslayan & Bissonnet” che si trova nella zona residenziale di Weslayan. La polizia è intervenuta ferendolo con un colpo di pistola che poi avrebbe causato il suo decesso. I testimoni parlano di una trentina di spari e di una situazione di caos e paura all’interno del centro commerciale americano.

Sparatoria in Texas, episodio isolato

La polizia locale ha invitato la popolazione a non uscire di casa anche se la situazione sembra essere tornata alla normalità, trattandosi di un episodio isolato e non di un attacco terroristico. Due giorni fa, tra l’altro, un uomo ha ucciso 5 persone in una sparatoria consumatasi all’interno di un centro commerciale di Seattle.