Quattro marines sono rimasti uccisi a Chattanooga, in Tennessee, dopo che un uomo ha aperto il fuoco contro due strutture militari Usa. L’aggressore, riferisce la Cbs, citando fonti della polizia, sarebbe Muhammad Youssef Abdulazeez, 24 anni, cittadino americano originario del Kuwait e residente a Hixon. Il folle gesto si è concluso con l’uccisione dello stesso attentatore da parte degli agenti di polizia. Dopo aver sparato e ucciso quattro marines in un primo centro di addestramento, a bordo di un auto il giovane si è infatti spostato in una seconda struttura, il Navy Operational Support Center and Marine Corps Reserve Center, dove è riuscito a ferire altre tre persone, prima di essere a sua volta colpito a morte dagli agenti della polizia.

È un incubo per Chattanooga” (città del Tennessee tra Nashville e Atlanta) così ha definito quanto avvenuto il sindaco Andy Berk.

Non e’ ancora chiaro se si sia trattato di terrorismo o di un atto criminale, ha spiegato l’Fbi, sottolineando che l’omicida potrebbe essersi ispirato all’Isis o ad altri gruppi terroristici islamisti. Il padre era stato infatti messo sotto sorveglianza, diversi anni fa, per possibili legami con un’organizzazione terrorista.

Gli inquirenti confidano ora di risalire a elementi utili alle indagini dall’analisi del computer e del telefono del ragazzo, descritto dai vicini come uno dei tanti giovani americani. Sul suo blog scriveva: “la vita è breve e amara”.

Un “assurdo atto di violenza, un crimine atroce” ha dichiarato il segretario alla Difesa americano, Ash Carter, “i miei pensieri e le mie preghiere, assieme a quelli degli uomini e delle donne del Dipartimento alla Difesa, vanno alle famiglie delle persone morte in questo atroce atto di violenza.” “Il dipartimento continuerà a lavorare con la polizia locale per indagare su questo crimine odioso”.

Obama riceve continui aggiornati sullo sviluppo delle indagini, fa sapere la Casa Bianca, e lo stesso presidente è intervenuto riguardo le voci di un attacco terroristico: “Non conosciamo ancora i dettagli” della sparatoria in Tennessee. “È in corso un’indagine a tutto campo“. “Non abbiamo ancora determinato se si tratta di terrorismo o di un atto criminale“, fa eco al presidente l’agente speciale dell’Fbi, Edward Reinhold, “stiamo percorrendo ogni possibile pista“.