Continua l’ escalation di violenza che negli ultimi mesi sta sconvolgendo la zona di Nashville, nello stato del Tennessee, Usa. Colpita questa volta è la Tennessee State University, dove nella notte si è registrata l’ ennesima sparatoria. Una persona è morta e due sono rimaste ferite. A renderlo noto è il centro di comunicazioni per le emergenze della città. Le vittime sono state subito trasportate al centro medico dell’ università Vanderbilt, ha dichiarato Tanya Stone, della polizia metropolitana di Nashville, tuttavia uno dei feriti è deceduto arrivato nella struttura. Non è stato invece ancora reso noto se si tratti di studenti o soggetti esterni, né se il killer sia stato fermato o se si trovi ancora a piede libero. Nelle prossime ore si attendono dunque dagli Usa ulteriori dichiarazioni in merito all’ accaduto.

Dalle prime ricostruzioni sembrerebbe comunque che la sparatoria abbia avuto origine da una disputa esplosa in un cortile esterno del campus. Nessuna irruzione dunque, ma una lite che pare essere scoppiata durante una partita a dadi. Non sappiamo tuttavia ancora come e quando dalla lite si sia passati ad impugnare una pistola. Quel che per ora è certo, è che dopo l’ allarme (scattato intorno alla mezzanotte) sul posto si sono radunate diverse ambulanze e numerose forze dell’ ordine, che hanno immediatamente bloccato tutti gli accessi e fatto evacuare l’ intera struttura.

Per gli Usa, e in particolare Nashville, si tratta dell’ennesimo episodio di violenza: nella capitale dello Stato del Tennessee, solo una settimana fa 3 persone erano rimaste ferite da colpi di arma da fuoco durante una festa in una casa, a poca distanza dal campus, mentre ad agosto un uomo aprì il fuoco in un cinema, ferendo tre persone in maniera lieve e generando un violento scontro a fuoco con la polizia, nel corso del quale è deceduto.