Stati Uniti d’America e Corea del Nord sempre più a ferri corti. La CIA ha istituito una task force, denominata Korea Mission Center, per contrastare i test missilistici e nucleari di Pyongyang.

La Korea Mission Center coordinerà tutti gli agenti segreti americani che stanno “osservando” la Corea del Nord e andrà ad attingere non solo da fonti e risorse della CIA ma anche da altra agenzie federali e di intelligence sparse per il mondo. A guidare la task force un veterano il cui nome però non è ancora stato svelato.

Una mossa che sembra far intendere un atteggiamento ancora più aggressivo e concreto da parte dell’amministrazione Trump nei confronti della Corea del Nord. Si tratta della prima volta nella storia dell’intelligence americana che viene istituito un mission center per un paese specifico (prima d’ora le task force erano per aree del mondo).

Nel frattempo, il neo presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, e Trump hanno avuto un colloquio telefonico per accordarsi su come co-gestire la crisi in Nord Corea. Dal canto suo il dittatore nordcoreano Kim Jong-un lancia un monito al neopresidente Jae-in chiedendo che venga messa la parola fine alle politiche aggressive, ad esempio le esercitazioni militari con gli USA.