Continua la sfida tra Donald Trump e Hillary Clinton per la presidenza degli States. Trump, ieri, ha tenuto un comizio senza rivolgerle alcun insulto alla Clinton (dopo le dichiarazioni choc di un suo consigliere, ndr): un’ora e mezza di promesse al popolo, ai 30 milioni di cittadini americani. “Stasera voglio condividere con voi il piano ‘to Make America great again’”, rendere l’America ancora grande” ha detto Donald Trump annunciando di aver accettato la nomination repubblicana. 

Tra i temi cari a Trump spiccano le infrastrutture del Paese, la liberà di religione, l’esercito, il problema della difesa, la vendita e il possesso delle armi ma anche un muro da costruire sul confine messicano per fermare l’immigrazione illegale. E su Hillary Clinton nessun insulto, i toni sono risultati assai moderati: “Battiamola a novembre!” ha tuonato Trump che ha precisato come gli omicidi siano aumentati del 17% nelle cinquanta città più grandi d’Europa. 3.600 le persone uccise da quando Barack Obama ha assunto la presidenza degli States. Per non parlare del debito pubblicato definito “insostenibile” oltre agli accordi commerciali firmati da Bill Clinton etichettati come “una delle peggiori intese che l’America abbia mai firmato”.

Trump e la lotta al terrorismo

Quattro i capitoli più importanti: riduzione delle tasse, difesa comune, immigrazione e lotta al terrorismo internazionale. Insomma diventa necessaria, secondo Trump, una riforma che blocchi gli ingressi clandestini ipotizzando persino la costruzione di un muro per bloccare l’immigrazione definita “illegale”. “Sono il candidato della legge e dell’ordine. Non vogliamo più gente che proviene da Paesi coinvolti con il terrorismo” ha aggiunto Trump che vorrebbe sradicare, una volta per tutte, l’Isis. Insomma un’America più sicura e forte che userà il pugno duro nei confronti dei migranti.

Poi c’è anche il capitolo riduzione delle tasse e revisione degli accordi commerciali internazionali senza dimenticare che gli alleati agli States dovranno “pagare la giusta quota per la difesa comune” ha precisato nel corso del comizio.

Trump ha annunciato che bisogna “nominare un giudice che condivida i valori di Antonin Scalia” e che difenderà i diritti della comunità Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali). “Sarò la vostra voce. Io sto con voi, con il popolo americano. Da me avrete sempre la verità, altrimenti andate nell’altra convention” ha concluso Donald Trump, candidato alla Presidenza degli Stati Uniti.