Come un cane che si morde la coda, la Grecia si trova a combattere su più fronti per cercare di rimanere a galla.

Le ultime notizie che arrivano riguardano anche il blocco dei traghetti che collegano le molte isole del Dodecaneso e delle Cicladi.

Si sa infatti che per muoversi tra le varie isole, i turisti sono costretti a prendere i traghetti che però, fa sapere il governo, attualmente sono in fortissima crisi e sono costretti a limitare il numero delle corse.

Il costo del carburante è ormai inaccessibile per alcune compagnie e ricopre il 50% delle spese necessarie per la tratta, inoltre c’è stato un calo delle prenotazioni pari al 15% per i veicoli e al 25% per i passeggeri.

Questo porta ad un circolo vizioso per il quale cala il numero di passeggeri, calano i guadagni, diventa difficile pagare tutte le tratte, si riduce il numero dei viaggi e di conseguenza cala il numero di turisti che, preoccupati di non poter più muoversi agevolmente tra le isole, preferiscono scegliere altre destinazioni.

A risentirne è dunque anche il settore del turismo, il che è un vero peccato se consideriamo le bellezze naturali che le isole greche sono in grado di offrire.