Il Consiglio di Stato si è espresso in merito al parere richiesto sui vaccini da parte della Regione Veneto e del suo governatore, Luca Zaia. Il governatore veneto aveva sin da subito protestato contro l’obbligo dei vaccini per poter iscrivere i bambini e i ragazzi alle scuole dell’obbligo imposto dal governo. A far discutere, in particolare, l’impossibilità di iscrivere alla scuola dell’infanzia i bambini non vaccinati e i cui genitori non avrebbero presentato nemmeno certificazione di aver provveduto alla prenotazione dei vaccini.

Ebbene, in merito all’obbligo dei vaccini, il Consiglio di Stato ha stabilito che l’obbligo decorre già a partire dall’anno scolastico in corso. Per tale motivazione, i bambini non vaccinati non potranno essere iscritti alla scuola dell’infanzia, così come non potranno esserlo coloro che non presenteranno autocertificazione che attesti l’avvenuta prenotazione delle vaccinazioni ancora da effettuare.

La Regione Veneto aveva infatti stabilito una moratoria di due anni per mettersi in regola. Moratoria che il Consiglio di Stato, attraverso questo parere, sembra aver del tutto reso inefficace.