Passa in commissione l’emendamento che prevede la diminuzione a 10 dei vaccini obbligatori, diminuite anche le multe ai genitori che non prevedono la profilassi per i figli. L’emendamento al decreto Lorenzin approvato dalla Commissione fa scendere così a 10 rispetto ai 12 inizialmente previste le vaccinazioni obbligatorie sul territorio nazionale: la Commissione Sanità del Senato infatti ha approvato la modifica della relazione Manassero (PD).

Nel decreto infatti si prevede che 4 vaccinazioni diventeranno suggerite attivamente dalle Asl, oltre che gratuite come già previsto dal Piano nazionale vaccini. Si tratta di quelle contro il meningococco C e B, che fino ad ora erano nel gruppo delle obbligatorie, e di quelle contro il rotavirus e lo pneumococco.

Rimangono invece obbligatori e somministrati secondo il calendario vaccinale canonico il vaccino esalavalente, al 3 mese di nascita, per difterite, tetano, pertosse, emofilo, polio ed epatite B e il quadrivalente, cioè contro morbillo, parotite, rosolia e varicella, che normalmente viene fatta tra il tredicesimo e il quindicesimo mese di vita, tra tre anni venga fatta una verifica delle coperture.

Alcune modifiche riguardano le multe ai genitori che non vaccinano: il tetto massimo scende da 7.500 a 3.500 euro, il minimo è fissato 500 euro e l’entità varia in base al numero di vaccinazioni omesse. Inoltre viene tolta la possibilità di segnalare chi, non è in regola alla Procura presso il Tribunale dei minori per valutare la perdita della patria potestà