Un bambino di 6 anni è morto per “complicazione polmonari e cerebrali da morbillo”: il piccolo si trovava presso il reparto di rianimazione dell’Ospedale San Gerardo di Monza. A dare la triste notizia è l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera.

Morbillo, era malato di leucemia

Il bambino era affetto da una leucemia linfoblastica acuta e, proprio per questo motivo, era ricoverato in ospedale dal 15 marzo. “La storia di questo piccolo affetto da leucemia è l’esempio di come la cosiddetta ‘immunità di gregge’ sia fondamentale per la protezione di coloro che, per malattia o per lo stato di trattamento in cui si trovano, non sono protetti, anche quando fossero vaccinati dal morbillo così come da altre malattie infettive” ha scritto – in una nota – l’assessore al Welfare della Regione Lombardia Gallera.

“Solo l’immunità di gregge, cioè la vaccinazione di oltre il 95% dei bambini è l’unica strada per tutelare soggetti immunodepressi o che hanno contratto malattie come nel caso del piccolo che, per queste ragioni, non possono vaccinarsi” ha concluso.

Morbillo, bimbo contagiato dai fratelli

Il piccolo sarebbe stato contagiato dai suoi fratelli maggiori che, pare, non siano stati vaccinati. A confermarlo sono fonti ospedaliere secondo cui i genitori avrebbero preferito non vaccinare gli altri figli più grandi nonostante il bimbo di 6 anni fosse malato di leucemia, dunque con un sistema immunitario compromesso.