Caos e forte polemica sull’ipotesi di prevedere sanzioni disciplinari per i medici che sconsigliano le vaccinazioni. Secondo il codice deontologico medico, infatti, le sanzioni riservate ai medici che non supportano le vaccinazioni vanno dal richiamo fino, nei casi estremi, alla radiazione. Il medico che sconsiglia le vaccinazioni potrebbe quindi rischiare una sanzione per diffusione di “informazioni non basate su prove scientifiche”, questa l’ipotesi, che sarebbe stata avanzata da alcune Regioni, al centro della discussione avviata dal ministero della Salute con i sindacati e l’Ordine professionale dei medici. Ma tra i medici è polemica: l’Anaao, maggior sindacato dei medici ospedalieri, la definisce “un’ipotesi folle”, mentre la Fp-Cgil medici ha dichiarato che “sembra che governo e Regioni abbiano aperto la caccia al medico”. La questione intanto cammina in parallelo rispetto al provvedimento sull’obbligo delle vaccinazioni a scuola.

Il ministero, però, ha precisato che la bozza di Piano Nazionale Vaccini, attualmente all’esame della Conferenza delle Regioni, ”prevede esclusivamente percorsi di concertazione con gli Ordini e le associazioni professionali e sindacali per cogliere l’obiettivo condiviso di garantire adeguate coperture vaccinali’‘ e nega che sarebbero allo studio sanzioni, compresa la radiazione. L’eventualità di sanzionare i medici che sconsigliano le vaccinazioni, come ricordato dall’Ansa, era stata prospettata nei giorni scorsi, nel corso di un convegno a Milano, dal direttore Generale alla Prevenzione del ministero Ranieri Guerra che aveva di riferito: “Ne stiamo parlando con i sindacati dei medici e abbiamo constatato reazioni positive: il medico che parla male di una pratica raccomandata dal Servizio Sanitario da cui dipende è un medico infedele. Nei suoi confronti si potrebbe pensare anche alla sospensione della convenzione”.

Anche le Regioni smentiscono la loro partecipazione all’idea di sanzionare i medici con la radiazione. Il coordinatore degli assessori alla Sanità Sergio Venturi ha assicurato: “Non ne abbiamo proprio mai parlato. Sosteniamo la proposta di vietare la scuola ai bimbi non vaccinati. Ma figuriamoci se immaginiamo di colpire i medici proprio quando tutti hanno concordato sul principio che le vaccinazioni in Italia sono da potenziare. Rischieremmo di inasprire gli animi proprio quando sono distesi”.