Il decreto sui vaccini obbligatori è diventato legge (ne abbiamo parlato qui) ma non tutti hanno reagito positivamente alla notizia. Soprattutto i manifestanti che fuori da Montecitorio stavano protestando contro tale provvedimento – essendo contrari all’obbligatorietà dei vaccini.

I gesti di dissenso, a quanto pare, sarebbero andati anche oltre dopo l’approvazione definitiva alla Camera dei deputati. Tre onorevoli del Partito Democratico – Salvatore Capone, Elisa Mariano e Ludovico Vico – sarebbero infatti stati aggrediti e insultati all’uscita da Montecitorio, dopo aver preso parte alle votazioni che hanno trasformato il decreto vaccini obbligatori in legge. L’assalto li ha costretti a rifugiarsi all’interno di un’autovettura presa poi di mira dai manifestanti, che l’avrebbero colpita con calci e pugni.

Per mettere in salvo i tre deputati del Partito Democratico sarebbe infine intervenuta la Digos.

Ricordiamo che in seguito all’approvazione della legge sui vaccini obbligatori è stato introdotto l’obbligo di dieci vaccini (inizialmente l’obbligo avrebbe dovuto riguardare dodici di essi) ma al tempo stesso sono state ridotte le sanzioni amministrative per chi non si adegua e cancellata la possibilità che si potesse perdere la podestà genitoriale. Introdotta invece un’anagrafe vaccinale, la possibilità di poter prenotare i vaccini in farmacia e la possibilità di autocertificazione per operatori scolastici e sanitari.