Quella di oggi sarà una giornata importante per il Parlamento italiano che dovrà decidere sulla vaccinazione obbligatoria per l’iscrizione a scuola a seguito delle dichiarazioni dei deputati. La Camera, infatti, ha confermato la fiducia al Governo sul decreto legge sui vaccini con 305 voti a favore, 147 contrari e solo 2 astenuti. “Uno schiaffo alle famiglie” dice la Lega, assolutamente contraria al provvedimento targato Pd; “una legge che spacca il Paese” la definisce il Movimento Cinque Stelle che parla di “un’ultima forzatura” del Governo.

Dopo 18 anni tornano i vaccini obbligatori

Qualora il voto finale della Camera dovesse riconfermare la fiducia al Governo sul decreto legge sui vaccini, dopo 18 anni torneranno obbligatorie le vaccinazioni per l’iscrizione ad asili nido e scuole materne nelle fasce d’età 0-6 anni. Con modalità diverse, il provvedimento riguarderà anche scuole medie e i primi due anni delle superiori, ovvero fino ai 16 anni. Vaccinazioni che saranno gratuite e che potranno essere prenotate in farmacia.

Vaccini, sanzioni fino a 500 euro

Esonerati dall’obbligo dei vaccini solo i bimbi immunizzati per effetto della malattia naturale o quelli che si trovano in particolari condizioni cliniche. Ad essere vaccinati anche i minori stranieri non accompagnati.

Per i genitori che si rifiutassero di sottoporre i propri figli a vaccinazione, il dirigente scolastico dovrà informare l’ASL che, a sua volta, convocherà i genitori per stabilire modalità e tempi della vaccinazione. In caso di ulteriore resistenza, è prevista una sanzione fino a 500 euro.