Il Ministero della Salute e quello dell’Istruzione vanno verso un processo di semplificazione in merito all’obbligo dei vaccini per i ragazzi iscritti al nuovo anno scolastico.

La circolare diffusa dai due ministeri prevede infatti la possibilità dell’autocertificazione, “in alternativa alla presentazione della copia della formale richiesta di vaccinazione”: in pratica basterà un documento firmato in cui si dichiara di aver richiesto alla Asl le vaccinazioni non ancora somministrate, con tanto di copia della richiesta.

Alla Regione Lombardia, che aveva espresso alcuni dubbi riguardo alla procedura, la Ministra Beatrice Lorenzin ha replicato ampliando quanto più possibile il ventaglio di opzioni per dimostare la volontà dei genitori alla vaccinazione del figlio: “Qual è la documentazione idonea da presentare? Certo, il libretto vaccinale o la prenotazione, ma se non si riesce ad accedere neanche alla prenotazione, bastano la telefonata al Cup o una mail o una raccomandata con avviso di ricevimento alla Asl.”

Al momento la dimostrazione della richiesta tramite telefonata e appuntamento fissato, o anche via mail o tramite raccomandata, varrà solo per l’anno scolastico 2017-18.

Il Garante per la privacy ha poi reso noto che da oggi le scuole potranno inviare gli elenchi degli iscritti alla struttura alle Asl, in modo da consentire la veloce verifica delle vaccinazioni, snellendo così il processo burocratico. Si osserva dunque una deroga sul trattamento dei dati in precedenza non previsto prima del 2019.

Inoltre il Garante ha ricordato che le strutture sanitarie potranno inviare ai genitori di loro iniziativa, cioè senza la richiesta esplicita dei genitori, i certificati e le attestazioni alle famiglie.