Il Veneto concede qualche tempo in più alle famiglie per presentare i documenti relativi al vaccino obbligatorio per l’ingresso ad asili nidi e scuole materne.

Il direttore generale della Sanità, Domenico Mantoan, firma un decreto in cui prevede una moratoria fino all’anno scolastico 2019/2020 per presentare i documenti che confermino l’avvenuta esecuzione dei vaccini o la volontà di farli.

Nel frattempo Regione Lombardia cancella i 40 giorni di proroga per la presentazione dei documenti, che ha creato attrito con il governo in questi giorni soprattutto nella persona del ministro della sanità Beatrice Lorenzin. “Non vogliamo uno scontro con il governo”, fanno sapere.

Ma quali sono le scadenze ufficiali emesse dal ministero della Salute e dell’Istruzione? I genitori per vedere i propri figli ammessi a scuola dovranno consegnare i documenti di avvenuta vaccinazione entro il 10 settembre con i seguenti 10 vaccini: poliomelite, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Haemophilus influenzae B, morbillo, rosolia, parotite e varicella per chi non l’ha già fatta.

“In attesa di chiarimenti dai ministeri, finora contattati inutilmente
– spiega Mantoan al Corriere – ho cercato di porre un argine al caos che si sta creando in Veneto, soprattutto dopo che a Verona quattro bimbi non sono stati ammessi al nido. Dalla legge non emerge in modo chiaro se le misure di restrizione alla frequenza scolastica siano applicabili sin dall’anno scolastico 2017/2018 e per l’anno scolastico 2018/2019, per i bambini già iscritti a nidi e materne”.