Il vaccino antinfluenzale FLUAD non è collegato alle morti sospette segnalate all’AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco, alla fine di novembre. Lo ha reso noto nelle scorse ore l’ISS, l’Istituto Superiore di Sanità, che ha già provveduto a informare sia l’AIFA che il Ministero della Salute sull’esito degli esami. Come ha illustrato Walter Ricciardi, commissario dell’ISS:

“Nei lotti esaminati non è stata rilevata alcuna difformità. Negativi sono anche gli ultimi test attesi relativi alle condizioni di sterilità”.

I lotti finiti sotto osservazione sono il 142701 e il 14330 prodotti dall’azienda farmaceutica Novartis Vaccines and Diagnostics s.r.l.. Dopo la segnalazione di circa 20 morti sospette, avvenute nelle 48 ore successive alla somministrazione del vaccino, l’AIFA nelle scorse settimane aveva disposto il blocco dei due lotti, una misura cautelare in attesa di conoscere i risultati delle analisi. I primi test avevano escluso la presenza di endotossine e ora anche i risultati degli esami batteriologici hanno dato esito negativo.

La Novartis  nelle scorse settimane aveva già sottolineato in una nota che tra la somministrazione dei vaccini e i decessi non era stata stabilità alcuna relazione causale e che gli esami effettuati prima della distribuzione delle dosi avevano escluso qualsiasi forma di contaminazione. L’azienda farmaceutica aveva inoltre specificato che i lotti 42701 e 14330  erano stati distribuiti solo in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna, Toscana ed esclusivamente tramite le ASL, dopo aver superato rigidi controlli, per un totale di circa 500 mila dosi.

“Il FLUAD, spiega la Novartis, è approvato per la vaccinazione negli anziani di età superiore ai 65 anni e in coloro con patologie a rischio. Gravi quadri clinici e decessi sono purtroppo abbastanza comuni in questa popolazione di pazienti e, quindi, un’associazione temporale con la vaccinazione non è insolita. Ogni anno circa 8.000 decessi in Italia sono attribuibili all’influenza stagionale (40.000 in Europa)”.

Fugato ogni dubbio sul FLUAD la campagna vaccinazioni, iniziata a metà ottobre, potrà proseguire dunque regolarmente fino alla fine di dicembre.

Foto: NIAID via Flickr