Con grande dispiacere ho notato che il nome Vadim  sulla stampa non è quasi mai stato citato, sarà perché sono senza casa discografica?” Se lo domanda il giovane in sala stampa stamane. E’ uno dei ragazzi provenienti da Area Sanremo, ed è uno dei pochi che alle spalle non ha nessuno. Il brano con il quale ha partecipato all’edizione del Festival 2014 La modernità è stato eliminato la prima sera.

Cantautore romano, 34 anni, musica e testi del brano sono suoi. Vadim Valente è di origine siciliana, papà messinese e mamma siracusana, ma è cresciuto a Roma. “Mi auguro di potermi esibire con il brano in toto stasera. Avrei piacere di avere un po’ di visibilità, voglio far sentire la mia musica“. E’ visibilmente rammaricato Vadim, e forse un po’ arrabbiato.

Da scaletta questa sera i giovani avranno la possibilità di far sentire 50 secondi del loro pezzo durante la serata finale. La polemica di questa settimana che ha coinvolto gli addetti di settore che a gran voce chiedevano di dare più visibilità ai giovani è stata accolta nella serata di ieri, nella quale i quattro finalisti hanno potuto esibirsi alle 22.40 circa.

Un malumore comprensibile quello di Vadim, arrivato al Festival con tanti sacrifici e anni di gavetta.

LEGGI ANCHE:

Rocco Hunt Sanremo 2014: “La mia è la terra del sole, non la terra dei Fuochi”.

Francesco Renga Sanremo 2014: “In un’era come questa, la canzone pop deve tornare a far sognare”.

Giuliano Palma Sanremo 2014: “In valigia almeno 7 paia di occhiali da sole”.

Sanremo 2014: la conferenza stampa della seconda serata.

Veronica De Simone Sanremo 2014: “Nella mia valigia non mancano mai cuore e cervello”.

Frankie Hi Nrg Sanremo 2014: il rapper racconta il suo Festival a Leonardo.it.

(Foto by InfoPhoto)