UPDATE ORE 19:45 – Tre dei cinque alpinisti italiani travolti dalla valanga sono morti, due sono rimasti feriti. Al momento non si conosce ancora la loro identità.

Una valanga sul Gran San Bernardo, verificatasi alle ore 13:40 di oggi presso la vetta di La Combe des Maures (versante svizzero, a circa duemila metri di quota), ha travolto cinque alpinisti italiani. Fortunatamente sono stati tutti tratti in salvo dai soccorsi intervenuti: quattro di loro, trasportati in elicottero negli ospedali del cantone Vallese, attualmente sarebbero però ricoverati in rianimazione, a causa delle gravi condizioni riportate in seguito all’incidente. Il quinto, invece, avrebbe riportato solo alcune escoriazioni.

A riferire le notizie sugli alpinisti italiani travolti dalla valanga sul Gran San Bernardo è stato il portavoce della polizia del cantone svizzero di Valais, Jean-Marie Bornet, che ha inoltre cercato di raccontare come si sarebbero svolti i fatti: i cinque alpinisti stavano raggiungendo l’ospizio del Gran San Bernardo ma le condizioni meteo non erano delle più favorevoli: a causa del forte vento e della nebbia, l’allarme valanga nella zona era salito al livello due (su un massimo di cinque). Le avverse condizioni meteo hanno creato anche alcune difficoltà ai soccorsi intervenuti.

Nei primi momenti successivi al verificarsi della valanga sul Gran San Bernardo, si era sparsa la voce che l’incidente avesse causato delle vittime. Ad affermare la possibilità che qualcuno avesse potuto perdere la vita era stato il sindaco di Bourg-Saint-Pierre. La notizia, successivamente, è stata smentita.