Paura in Francia, dove una valanga a Tignes ha coinvolto numerose persone che affollavano la pista di sci Carline della stazione.

Intorno alle 10 di questa mattina le forze dell’ordine hanno diramato il primo allarme e la zona è stata chiusa per permettere ai soccorritori di effettuare le prime operazioni di emergenza. Inizialmente era stata data la notizia di dieci sciatori dispersi, ma poi la polizia locale ha reso noto che non vi sarebbe alcuna vittima.

La pista Carline risultava essere l’unica aperta nell’intera struttura, dato che le condizioni meteorologiche risultano essere pessime (il rischio valanga era dato a 4 su 5), tanto da aver impedito l’arrivo degli elicotteri: sul posto sono invece arrivati mezzi specifici per l’alta montagna.

Dalla stazione sciistica si è saputo che i molti sciatori che si trovavano sulla pista e che erano stati investiti dalla neve sono stati recuperati dal personale addetto ai soccorsi, giunto in loco in maniera tempestiva. Le ricerche portate avanti nel corso delle ultime ore avrebbero portato a escludere che vi siano state delle vittime.

Lo scorso 13 febbraio la zona era stata interessata da un altro distaccamento nevoso, che in questo caso aveva portato alla morte un maestro di scii e tre membri di una famiglia, impegnati in un fuori pista.

Il sito di Tignes è una delle località sciistiche più popolari tra le Alpi francesi, essendo anche uno dei comuni più alti d’Europa, a quota circa 2150 metri.