Vasco Rossi si sta preparando per lo spettacolo “L’altra Metà del Cielo” che andrà in scena presso il Teatro alla Scala di Milano dal 31 marzo al 13 aprile 2012.

Si tratterà di un balletto di 1 ora e 20 minuti durante i quali verrà raccontata la storia di una donna che, dall’adolescenza alla maturità, vive attraverso tre personaggi rappresentanti diversi aspetti del mondo femminile.

La direzione della coreografia è affidata a Martha Clarke, la musica a Vasco Rossi, l’orchestrazione a Celso Valli, la drammaturgia a Vasco Rossi, l’assistente alla drammaturgia è Stefano Salvati, le scene sono di Robert Israel, i costumi di Nanà Cecchi e le luci di Christopher Akerlind e Marco Filibeck.

Dalla sua pagina di Facebook, Vasco fa ascoltare ai suoi fan un’anteprima di ciò che si potrà ascoltare durante lo spettacolo e commenta “uno dei pezzi dell’altrametàdelcielo per alla scalaaaaa”.

Pubblica anche la prima pagina del Libretto dello Spettacolo scrivendo “e questa è la prima pagina del “Libretto”.…”:

“Il balletto “L’altra Metà Del Cielo” è un viaggio nell’universo femminile.
Tre tipologie di “donna” vengono descritte.
Tre personaggi,
Tre figure diverse vengono rappresentate
In quattro momenti della loro vita:
L’adolescenza, la maturità, la crescita e l’abbandono.
I tre personaggi femminili sono: Silvia, Albachiara e Susanna.
Attraverso le quattro trasformazioni acquisteranno nomi diversi che ne determineranno carattere e destino e saranno rappresentate da canzoni diverse: Silvia da Brava, Albachiara da Anima Fragile e Susanna da Gabry. Nella terza parte Silvia da Brava, Albachiara da Incredibile Romantica e Susanna da Delusa.
Alla fine nell’ultima rappresentazione:
Silvia diventerà Laura che aspetta un figlio per Natale e si realizza come donna, madre nella famiglia.
Albachiara diventerà Jenny (è passa) che si ritira nel silenzio e nel sonno, tradita dai suoi sogni e dalle sue illusioni, stanca della vita e offesa dalla realtà.
Susanna diventerà Sally. Una donna consapevole e sola, orgogliosa e delusa ma sempre indomita.”