In questi giorni abbiamo parlato spesso delle novità musicali che hanno visto coinvolto Vasco Rossi.

Stiamo parlando dello spettacolo che andrà in scena al Teatro alla Scala di Milano a partire dal 31 marzo 2012.

Per questo balletto, ‘L’altra metà del cielo’, Vasco ha ricantato tredici dei suoi brani più celebri che sono stati poi riadattati in chiave classica/pop.

Dopo mesi di lavoro, giunti ormai al debutto, Vasco racconta attraverso Facebook questa esperienza che descrive come “tra le più dure e difficili della mia vita”.

Vasco spiega che le motivazioni non riguardano solo la sfera artistica, ma, soprattutto, quella della convalescenza che ‘non mi permetteva di avere l’energia solita e necessaria’.

Il cantante nei mesi scorsi ha eseguito infatti ‘tre esami diagnostici con anestesia totale i sei mesi di antibiotici e la mia veneranda età’, questi, come spiega lui ‘incidono e incideranno ancora molto sulle mie facoltà psicofisiche. I medici parlano di un periodo di almeno un anno prima di poter pensare ad un recupero completo’.

Quella della Scala è stata dunque un’esperienza che ha provato molto il rocker che racconta come ha dovuto fare in modo di raccogliere le forze con ‘ore di sonno, momenti di risveglio e preparazione, combattendo con un fastidioso raffreddore…che spesso non mi permetteva di respirare’.

Vasco racconta che dopo quattro settimane di lavoro non era ancora riuscito a cantare un pezzo e la situazione stava diventando critica, quando poi tutto è diventato naturale e semplice come in passato, tanto da registrare cinque pezzi in un pomeriggio ‘Roba da pazzi! Cinque canzoni in un pomeriggio e tutte perfette. Un vero miracolo di Padre Mio. Una cosa assolutamente incredibile, impossibile, inimmaginabile. Un mese di sofferenza è esploso in un minuto di totale e completo trasporto artistico’ scrive su Facebook.

Insomma, per ascoltare Vasco dal vivo dovremo aspettare ancora un bel pò, intanto possiamo però ascoltare la storia della sua musica a Milano.