Il Vaticano sta per dire addio al segreto bancario. La clamorosa notizia era stata anticipata da Matteo Renzi nel corso di un’intervista concessa all’Espresso. Il premier aveva annunciato che erano in corso trattative in tal senso tra l’Italia e lo stato della Città del Vaticano e nelle ultime ore sono arrivate anche le prime conferme.

Matteo Renzi nell’intervista aveva anticipato le sue intenzioni: “Non c’è solo la Svizzera. Io spero di recuperare un po’ di denari dal Vaticano”. Specificando inoltre che: “Stiamo discutendo. Quello che abbiamo fatto con la Svizzera, con Montecarlo o con il Liechtenstein vogliamo farlo anche con il Vaticano. Ci sono molti italiani coinvolti e credo che la Santa Sede sia interessata a fare un repulisti”.

Il direttore della Sala Stampa del Vaticano Federico Lombardi ha poi confermato la veridicità delle intenzioni di Renzi, dichiarando che: “Sono effettivamente in corso interlocuzioni per collaborare con l’Italia ad andare verso il traguardo di una più ampia e completa trasparenza e dello scambio di informazioni ai fini fiscali”.

Ulteriori conferme giungono dal Tesoro. Gli uomini di Padoan hanno infatti dichiarato che sono in corso contatti diplomatici con la Santa Sede e sostengono che il dossier-Vaticano è tra le mani di Fabrizia Lapecorella, direttrice del Dipartimento per le politiche fiscali.

Stando a quanto riporta La Repubblica, l’accordo tra stato italiano e Vaticano dovrebbe arrivare entro marzo e si tratterebbe di una svolta davvero storica, cui ha contribuito anche la politica della trasparenza promossa da Papa Francesco. Tra gli aspetti su cui si concentreranno le trattative nei prossimi giorni c’è anche la questione del trattamento del Vaticano come “Paese non equivalente” sul piano degli standard finanziari da parte della Banca d’Italia, sulla base di un’informativa del 2010.

Se si dovesse effettivamente realizzare, quello con il Vaticano sarebbe il quarto accordo nelle ultime settimane realizzato dal governo Renzi sullo scambio a fini fiscali di informazioni bancarie.