In questi giorni si sta svolgendo il processo Vatileaks 2 e contemporaneamente starebbero spuntando dei messaggi hot fra i due principali imputati: Francesca Immacolata Chaouqui, la pr membro della commissione referente vaticana sui tagli di spesa, e il monsignore Lucio Angel Vallejo Balda – e riportati oggi da diversi quotidiani. Un esempio per farci capire il tono delle conversazioni tra i due può essere un messaggio su WhatApp che la Chaouqui dovrebbe aver inviato al monsignore: “Sei depresso? Scopa, ti passa la tensione“.

I due si inviano centinaia di messaggi. In un’occasione la Chaouqui avrebbe scritto al monsignore “Senti ora che vai a San Sosti” – è il paese di origine della donna – “mia mamma ti porta da Silvana… è perfetta, ed è una mia cugina, così può anche essere salvato il patrimonio genetico. Poi mi dici che ne pensi. 36 anni. Morbida“. All’inizio il prelato sembra mostrare interesse verso la donna, ma poi cambia idea. La Chaouqui avrebbe inviato un messaggio in cui scrive “Silvana vuole trombare. Che facciamo?“, e lui avrebbe risposto “io no“. Alle insistenze della donna – “Tu sei perfetto, Silvana è morbidissima. Perché non va bene?” – lui avrebbe risposto laconico: “Lassa perdere. È brutta“. In un’altra occasione la Chaouqui avrebbe scritto: “Ha detto lo psichiatra che devo farti divertire. Lunedì Negroni fino alla morte“. La pr avrebbe fatto anche delle pressioni sul monsignore via WhatsApp: “Se continui a fare di testa tua con noi hai chiuso. Io sono stanca di farti da badante, se fai casino… con la tua sicurezza e la tua protezione hai chiuso“.

La Chaouqui ha così commentato la fuga di notizie su Facebook “Sono a processo per una fuga di notizie. E mentre aspetto di capire cosa è meglio fare per me leggo dai giornali che filtrano gli atti del processo: atti secretati. Atti in base a cui si deciderà se ho o non ho tradito il Papa e che io ho sfogliato per soli 20 minuti. In teoria Essi dovrebbero essere Posseduti solo dagli avvocati e dagli inquirenti, a noi non vengono dati proprio per evitare che escano. Invece stanno lentamente diventando di dominio pubblico. Il Vaticano è un colabrodo“.

Fonte: Tgcom