Il secondo capitolo di Vatileaks prosegue. Dopo le indiscrezioni che hanno messo in imbarazzo il Vaticano uscite nelle scorse settimane sul libro “Via Crucis” del giornalista Gianluigi Nuzzi, adesso è venuto fuori anche il memoriale parecchio piccante del discusso monsignor Balda.

Proprio mentre oggi i cosiddetti “corvi” monsignor Lucio Ángel Vallejo Balda e Francesca Immacolata Chaouqui saranno chiamati dalla Corte a testimoniare riguardo al caso Vatileaks, La Repubblica pubblica le confessioni fatte dal primo.

In un memoriale che ha consegnato al suo precedente avvocato, successivamente sostituito, Balda rivela di avere avuto rapporti fisici con la Chaouqui, anche nota come la “papessa”. Il monsignore scrive: “Non potevo cedere… Avevo sempre il Papa davanti agli occhi che parlava della sacralità delle donne sposate. Mi vergognavo di quello che avevo fatto con Francesca”.

Il protagonista di Vatileaks 2 ha rivelato inoltre le sue preoccupazioni: “Ho avuto paura, lei aveva tanti numeri di telefono. Ricevetti un invito a pranzo da Luigi Bisignani: volevano farmi credere che Francesca lavorava per i servizi segreti. Assisteva in modo abituale alle feste a Palazzo Grazioni. È amica di Gianni Letta e di sua moglie, del cardinale Touran, ha una grande relazione con il ministro della Salute Beatrice Lorenzin”.

Nel memoriale che Balda ha redatto una settimana dopo il suo arresto, che aveva dato avvio allo scandalo Vatileaks 2, si legge poi: “Francesca mi organizzò un aperitivo. Quando vidi Nuzzi, che conoscevo, feci finta di non conoscerlo. Ho passato i documenti, ho cercato di dare quelli meno pericolosi e dannosi, o di scarso valore”.

Prontamente è però arrivata la smentita da parte di Francesca Immacolata Chaouqui che, sempre a Repubblica, ha dichiarato: “Sono pronta a querelare l’avvocato di Balda per la fuga di notizie folli che sta organizzando. Balda, per come è fatto, non ha alcun piacere a venire a letto con me e io, conoscendo miliardari ed emiri, se volessi tradire mio marito non mi metterei con un vecchio prete a cui non piacciono le donne”.