Tre Vele di Scampia saranno abbattute, una quarta riqualificata. Il Comune di Napoli ha approvato ieri un piano di 18 milioni di euro che rivoluzionerà l’area, una delle più degradate della città e nota (anche) per essere stata descritta nella serie Gomorra.

Il progetto passerà ora al vaglio di Palazzo Chigi, che a livello nazionale ha stanziato 500 milioni per la riqualificazione urbanistica, progetti che riceveranno il via libera sino ad esaurimento della cifra.

Il lasciapassare del Governo potrebbe arrivare a metà dicembre, cosicché a marzo si potrebbe avviare la realizzazione di un progetto di cui si parla da quasi vent’anni.

Il piano prevede l’abbattimento di tre vele (A,B,C) ed il mantenimento di una quarta, la D, per ospitarvi uffici e quelle famiglie che non hanno ancora ricevuto un nuovo alloggio.

A cavallo degli anni ’90 e 2000 furono varie le proposte che all’epoca riguardarono tre delle sette vele originariamente costruite, non se ne fece nulla e l’area subì un ulteriore ruzzolone verso l’abbandono e l’incuria, fino a diventare uno dei teatri di una delle più sanguionose faide di camorra, quella tra gli scissionisti ed il clan Di Lauro del 2004.