La violenta esplosione che ieri ha coinvolto un appartamento al primo piano di una palazzina di Velletri, in piazza Martedì d’Ungheria, ha provocato un morto e due ferite.

Questo il bilancio al termine dell’intervento dei vigili del fuoco, coadiuvati da un’autoscala e un’autobotte. I feriti sono stati soccorsi dai pompieri, prima di essere affidati al 118.

La vittima è spirata nella serata di ieri presso l’ospedale Sant’Eugenio di Roma: si trattava di Piero Peroni, barbiere 50enne, l’unico inquilino della casa coinvolta dall’esplosione: inutile il trasporto in eliambulanza, in quanto l’uomo a causa delle gravi ferite è morto poco dopo essere stato ricoverato nella struttura sanitaria.

Molto più lievi le ferite delle altre due persone, passanti che sono state colpite dalle macerie schizzate in strada a causa della potente deflagrazione.

Il palazzo di tre piani, sito nei pressi della stazione ferroviaria, è stato sequestrato dopo essere stato dichiarato inagibile: la Procura dovrà svolgere indagini per accertare le cause dello scoppio, dovuto a una fuga di gas metano.

Rimane infatti da capire se si sia trattato di un cedimento della tubatura o di un guasto a una bombola, e si si possa rubricare il tutto come un incidente domestico.

Le indagini sono appannaggio della Polizia Locale di Velletri diretta dal comandante Maurizio Santarcangelo.